Cenciaiole livornesi di Eugenio Cecconi

Cenciaiole livornesi di Eugenio Cecconi è un dipinto del maestro toscano che rappresenta un gruppo di operaie in riposo fuori dalla fabbrica.

Eugenio Cecconi, Cenciaiole livornesi, 1880, olio su tela, 88 x 170 cm. Livorno, Museo Civico Giovanni Fattori

Qui trovi l’immagine dell’opera, vai al sito della del Museo

Indice

Descrizione del dipinto Cenciaiole livornesi di Eugenio Cecconi

Le operaie riposano lungo la strada sterrata. Alcune di loro sono sedute a terra in gruppetti appoggiate al muretto o contro altre compagne. Una di loro poi, in primo piano, è in piedi e sembra godere del sole che le colpisce il viso. Altre invece discutono animatamente.

Le donne nonostante il sole intenso vestono ampi abiti, calze spesse e un fazzoletto che copre interamente il capo. Sulla destra, in fondo, un’anziana donna pesa della merce con una stadera.

Inoltre a sinistra sullo sfondo si intravedono la torre di guardia e una parte di mura della fortezza. Completano infine il paesaggio le abitazioni in pietra addossate sulla destra dell’opera.

L’analisi dell’opera continua dopo questo avviso!

Scuola 2023-2024

Storia dell’arte. A breve troverai approfondimenti sulle principali epoche della Storia dell’Arte

Inoltre nuovi materiali per aiutarti nel lavoro: La descrizione del ritratto, La descrizione del paesaggio

I committenti, le collezioni, la storia espositiva e la collocazione

Cecconi a lavoro terminato lo vendette alla galleria del mercante d’arte Luigi Pisani di Firenze. Pisani espose il dipinto nella sala migliore della galleria e lo promosse con diverse esposizioni. Nel 1914 la galleria chiuse e il dipinto finì alla Casa di Vendite Lino Pesaro a Milano. Angiolo Bondi, presidente della Società Alti Forni e Fonderie di Piombino la acquistò così l’11 maggio del 1914. Il Commendator Bondi donò infine il dipinto nel 1920 al Comune di Livorno.

Consulta anche l’articolo intitolato: I libri utili alla lettura dell’opera d’arte.

Consulta anche l’articolo intitolato: La scheda per l’analisi dell’opera d’arte.

Lo stile dell’opera Cenciaiole livornesi di Eugenio Cecconi

Eugenio Cecconi fu un artista di Firenze vicino agli ambienti dei macchiaioli. L’artista inoltre frequentò Diego Martelli presso la sua tenuta a Castiglioncello. Il dipinto custodito presso il Museo di Livorno affronta un tema verista con la tecnica della macchia. Cecconi non realizzò questo soggetto con intenti di critica sociale come altri artisti quali Giuseppe Pellizza da Volpedo con il Quarto Stato.

Articolo correlato

Scheda

© ADO – analisidellopera.it – Tutti i diritti riservati. Approfondisci

Bibliografia

  • Fra i disegni di Eugenio Cecconi, a cura di Ferdinando Donzelli, Firenze, Artigraf, 2012

Scheda in aggiornamento. Torna fra qualche giorno e troverai ulteriori approfondimenti!

Scheda in aggiornamento. Torna fra qualche giorno e troverai ulteriori approfondimenti!

La data dell’ultimo aggiornamento della scheda è: 26 novembre 2019.

Approfondisci la lettura consultando le schede delle altre opere di Eugenio Cecconi intitolate:

  • Cenciaiole livornesi

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Eugenio Cecconi, Cenciaiole livornesi, sul sito del Museo Civico Giovanni Fattori di Livorno.

Grazie per aver consultato ADO

Le immagini pubblicate su ADO sono state prodotte in proprio e quindi sono di proprietà dell’autore.

ADO content