Composizione con rosso, giallo e blu di Piet Mondrian

Composizione con rosso, giallo e blu di Piet Mondrian è un dipinto realizzato nel periodo di tranquillità fra le due guerre mondiali.

Piet Mondrian, Composizione con rosso, giallo e blu, 1929, olio su tela, 52 x 51,5 cm. Amsterdam Stedelijk Museum

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Indice

Descrizione di Composizione con rosso, giallo e blu di Piet Mondrian

Composizione con rosso, giallo e blu è un dipinto che appartiene al periodo più noto di Mondrian. L’opera è risale al 1929, l’epoca, a cavallo delle due guerre mondiali, che consentì all’artista di svolgere in modo più sereno le sue ricerche artistiche e spirituali. All’interno della superficie dipinta le righe spesse nere sono ortogonali tra loro e creano delle campiture rettangolari e quadrate. La composizione non ha un centro geometrico Ma si può scalare all’infinito. Infatti il bordo del dipinto taglia di netto le campiture che si presuppone possano continuare al di fuori dal campo dipinto.

Interpretazioni e simbologia di Composizione con rosso, giallo e blu di Piet Mondrian

Piet Mondrian dopo anni di ricerche artistiche giunse a sintetizzare un linguaggio minimale che gli storici dell’arte indicano con il termine Neoplasticismo. Questa evoluzione della sua pittura fu favorita dal contesto artistico culturale del tempo nel quale si formarono le Avanguardie del Novecento. Infatti il clima creativo di inizio secolo, seguito alla rivoluzione impressionista e alle esperienze post-impressioniste risultò favorevole a sperimentazioni estreme.

Come altri artisti, Mondrian spogliò progressivamente la sua pittura dalla tradizione e da opere ancora figurative come Albero Rosso, arrivò alla sintesi neoplastica di Composizione con rosso, giallo e blu. Questo processo di semplificazione formale fu il sintomo di un desiderio di purificazione spirituale sentito dall’artista. Mondrian infatti che nutriva un grande interesse filosofico-spirituale, dal 1908 si avvicinò alla Società Teosofica cofondata da Helena Petrovna Blavatsky nel 1875 a New York insieme a Henry Steel Olcott, William Quan Judge e altri associati.

Il pittore il 25 maggio 1909 conseguì il diploma numero 1690 rilasciato dalla Società teosofica e firmato da Annie Besant. Nel 1913 Mondrian iniziò un processo di identificazione tra la sua visione d’arte e i suoi studi teosofici arrivando ad abbandonare progressivamente la figurazione.

La Società teosofica di Helena Petrovna Blavatsky

Helena Petrovna Blavatsky nacque a Dnipro, in Russia il 12 agosto 1831 e morì a Londra, l’8 maggio 1891. Fu una famosa medium e si occupò di filosofia, teosofia, occultismo. La Blavatsky concepiva la Teosofia come la sintesi della scienza, della religione e della filosofia. Il movimento teisofico nacque con l’intento di creare una rete di adepti uniti da un progetto spirituale al fine di riproporre l’antica saggezza divina che era stata alla base di altre scuole del passato.

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Composizione con rosso, giallo e blu di Piet Mondrian si trova ad Amsterdam custodito presso lo Stedelijk Museum.

L’artista e la società. La storia dell’opera Composizione con rosso, giallo e blu di Piet Mondrian

Piet Mondrian dipinse Composizione con rosso, giallo e blu intorno al 1929.

Consulta anche l’articolo intitolato: I libri utili alla lettura dell’opera d’arte.

Consulta anche l’articolo intitolato: La scheda per l’analisi dell’opera d’arte.

Lo stile di Composizione con rosso, giallo e blu di Piet Mondrian

Il dipinto del 1929, come gli altri della serie, è frutto di una ricerca linguistica che Mondrian condusse a partire dal 1910. L’artista, trentenne, avvicinatosi alla disciplina spirituale chiamata Teosofia fu spinto a praticare una pittura rispondente ai principi della dottrina. Partendo da opere figurative simboliche come Evoluzione del 1910-1911 Mondrian cercò nelle Avanguardie un esempio di linguaggio nuovo. Albero rosso è un esempio di opera vicina alle esperienze Fauves. Con Albero grigio, l’artista, abbandona il colore e cerca una sintesi formale attraverso il Cubismo.

L’abbandono della figurazione naturalistica avviene con Melo in fiore mentre nella serie di disegni Ocean il colore si perde del tutto. Nel 1917 Mondrian fondò la rivista De Stil insieme ad altri artisti e dipinse opere con una progressiva riduzione di elementi linguistici. Nel secondo dopoguerra giunse a dipingere opere come Composizione con rosso, giallo e blu nelle quali sopravvivono i reticoli ortogonali, le spesse linee nere e le campiture equilibrate di colori primari bidimensionali.

La tecnica

Composizione con rosso, giallo e blu è un dipinto realizzato con colori ad olio applicati su tela. L’opera misura 52 x 51,5 cm.

Il colore e l’illuminazione

I colori sono quello primari, giallo rosso e blu disposti secondo un ordine compositivo che ricerca l’equilibrio formale e cromatico. La ricerca spirituale di Mondrian lo portò a considerare come guida l’equilibrio universale. Così in Composizione con rosso, giallo e blu, questa urgenza è rappresentata dal grande quadrato bianco in alto a destra che viene equilibrato dalle campiture colorate nei diversi e opposti angoli.

Nel dipinto Mondrian utilizzò solamente i colori primari, legati ad una precisa simbologia spirituale. Il giallo legato all’energia solare, il rosso l’unione tra luce e spazio, infine, il blu, simbolico della spiritualità.

Lo spazio

Il dipinto intitolato Composizione con rosso, giallo e blu di Mondrian presenta una concezuine bidimensionale. La composizione è infatti dipinta per concentrare l’attenzione dell’osservatore sulla superficie della tela. L’immagine non suggerisce uno apazio virtuale tridimensionale ma valorizza il piano.

La composizione e l’inquadratura

L’equilibrio universale, secondo la teoria teosofica, ispira una vita corretta. Quindi, Mondrian creò composizioni molto equilibrate distribuendo in modo accorto le righe verticali e orizzontali per ottenere campiture dalla grandezza armonica. Inoltre, distribuì i colori variando la grandezza delle forme geometriche per creare un equilibrio di pesi nella composizione.

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Scheda

Consulta la pagina dedicata all’opera di Piet Mondrian, Composizione con rosso, giallo e blu, sul sito dello Stedelijk Museum di Amsterdam.

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