Natura morta con pipa di Jean-Baptiste-Siméon Chardin

Paul Cézanne, postimpressionista, fu influenzato dai dipinti di Jean-Baptiste-Siméon Chardin come Natura morta con pipa.

Jean-Baptiste-Siméon Chardin, Natura morta con pipa, 1737 circa, olio su tela, 32,5 x 42 cm. Parigi, Musée du Louvre

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Indice

L’artista e la società. La storia della Natura morta con pipa di Jean-Baptiste-Siméon Chardin

L’opera di Jean-Baptiste-Siméon Chardin segnò una tappa fondamentale nell’evoluzione della genere definito Natura morta. Chardin, infatti, fu il primo artista a realizzare nature morte con oggetti di uso quotidiano al posto di frutta, fiori e cibi in generale come la cacciagione. La Natura morta con pipa è considerato un suo capolavoro. Un secolo dopo, Paul Cézanne trarrà ispirazione dalla solidità delle strutture degli oggetti di Jean-Baptiste-Siméon Chardin per elaborare la sua sintesi formale postimpressionista.

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Il colore e l’illuminazione

Il dipinto è quasi interamente di colore bruno. Il tavolo in primo piano, con l’ombra più intensa e il muro sullo sfondo con l’armadio sulla destra sono dello stesso colore. La luce colpisce direttamente il centro della natura morta, si riflette sulla scatola di legno e sulle stoviglie in primo piano. Le parti più luminose e più chiare, infatti, sono rappresentate dalla tazza, dalla brocca, dal coperchio e dal contenuto del bicchiere a destra. L’interno della scatola aperta è blu tendente al grigio come alcune decorazione sulle stoviglie. L’insieme dei colori è perfettamente armonizzato intorno ai toni bruni dell’intera Natura morta con pipa.

La composizione e l’inquadratura

Natura morta con pipa permette di analizzare due caratteristiche distintive delle nature morte di Jean-Baptiste Simeon Chardin. Per prima, la composizione estremamente equilibrata. Seconda, l’impianto compositivo sembra semplice ma, in realtà è articolato con grande artificio. Sia le linee compositive che i volumi sono pensati e elaborati molto attentamente. Le diagonali dei sottili cannelli delle pipe e quelle della scatola del servizio da fumo creano un insieme di linee parallele. Queste linee entrano in dialogo con le linee del piano del tavolo. Lo spazio della rappresentazione è giocato sulla limitata profondità del piano sul quale poggiano gli oggetti esposti.

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